Martedì 8 dicembre 2009 2 08 /12 /2009 14:36
...e se, tutti, fossimo scioccati e impauriti; magari per la nostra stessa condizione; per il nostro dramma?
...e se ci trovassimo nel mezzo di questa difficoltà, nel mezzo di questa delusione?
...e se noi fossimo i nostri corpi?
...e se noi fossimo i nostri futuri?
...e se noi fossimo le nostre difese?
...e se noi fossimo la nostra cultura?
...e se noi fossimo i nostri leaders?
...e se noi fossimo i nostri rifiuti?
Essere sorprendenti, profondi, non scomodi dentro noi stessi e, soprattutto bellissimi; lo troveresti più attraente? Ma non sarebbe troppo facile vincere in quella condizione?
... e se noi fossimo, solamente, i nomi sulla porta di un ufficio o su una busta paga ricca?
...e se noi fossimo i nostri rifiuti o i nostri risultati?
...e se noi fossimo le nostre umiliazioni?
...e se noi fossimo i nostri successi?
...e se noi fossimo le nostre emozioni?
Come bambini di quattro anni vogliamo sapere il motivo di tutto, vogliamo mostrarci noi stessi e dire i nostri pensieri senza mai parlare semplicemente ed essere facili da capire, e vogliamo dubitare con forza, e trovare Dio, torturando la luce...
Abbiamo bisogno di trovare amici che pensano come noi...
...e se noi diventassimo le loro condanne?
...e se noi fossimo le loro immaginazioni in lacrime?
...e se noi fossimo le nostre paranoie?
...e se noi fossimo le nostre ossessioni?
...e se noi fossimo le nostre sofferenze?
Abbiamo bisogno di riflettere e abbiamo bisogno di bei ricordi...
...e sentirci, magari, liberi di chiamarci un pò più spesso, nel bene e nel male...
Può essere bellissimo piangere, per la prima volta, davanti ad una persona che ti guarda con empatia.
...e se sapessi giocare pulito anche se la posta in gioco è altissima?
...e se smettessi, o iniziassi, a prendere antibiotici e medicine?
...e se smettessi di mangiare, e bere, quando sono pieno?
...per non parlare di queste parole eternamente elusive...
Ringrazerei anche l'India; ringrazierei il terrore; ringrazierei la disillusione; ringrazierei la fragilità; ringrazierei le conseguenze;
grazie al silenzio, allora!
...e se smettessi di incolparmi di tutto?
...e se, per una volta, riuscissi a godermi il momento?
...per non parlare di quando mi fa sentire bene, finalmente, perdonarmi...
...e se si riuscissere a pianger fuori tutto?
Il momento per mollare è quello in cui stringi il mondo in mano; il momento per saltare giù è quello i cui ti rendi conto di esserti schiantato al suolo.
...e se smettessi di essere masochista?
...e se, ogni tanto, ricordassi la divinità di chi mi vuol bene?
...e se piangessi, sfrontatamente, fino a finire le lacrime?
...e se non mettessi sullo stesso piano la morte con il fatto di finirla?
Grazie alla provvidenza e alla disillusione, al nulla e alla chiarezza, ringrazio il silenzio, allora!
Avevo promesso, guardando quegli occhi che mi mancano tanto, di essere buono anche senza aver fatto niente di cui vergognarmi...
...e sorridere anche se avessi il pollice, di tutti, verso il basso...
...e se mi fossi ammalato e non fossi mai guarito...
Di piacermi anche se avessi guadagnato solo dieci euro...
...e se fossi rimasto senza soldi e senza macchina...
...e se avessi perso i miei capelli e la mia giovinezza...
Che mi sarei sentito bene anche se non fossi stato più il re...
...di essere grandioso anche se non mi conoscesse più nessuno..
...che sarei stato amato anche quando bevo più del dovuto...
Che avrei continuato a scrivere col sorriso anche quando sono sopraffatto e ucciderei urlando...
...e che sarei stato abbracciato anche quando ero su tutte le furie, e stretto forte anche quando avessi perso il lume della ragione e le parole bruciassero il sangue...
...e avevo promesso di piangere se me lo sentivo, per non affogare, sia se fossi stato solo, sia se avessi trovato un'anima che tenesse la mia testa sulle sue ginocchia...
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Martedì 11 agosto 2009 2 11 /08 /2009 01:22



...potrei, anche, abituarmici e cambiare nome...
Ci sono mille stelle e un'eternità di anni, in un bacio...

 
Di ? - Pubblicato in : L'oro poco dura - Community : Polvere!
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Lunedì 10 agosto 2009 1 10 /08 /2009 22:37

Ti piacerebbe incontrare il malvagio, da qualche parte? Magari sotto una luna a forma di teschio?
Il fuoco brucia i suoi occhi... Liberarsi dalle sue catene è troppo difficile e, gli istanti, son troppo lunghi per voi...
Qualcuno deve pagare per i danni!
Basta una gonna ed è l'ora dell'amore.
L'intera famiglia da cui fuggire; la famiglia del mostro... Sei uno schiavo di tutto questo, ora!
Ora sei schiavo di tutto!
Sei un schiavo!

Ritenetevi i benvenuti al paradiso di roccie e specchi in frantumi.
Non c'è un solo ingresso, ma ci sono le stelle che ruotano intorno, in eterno...
Non c'è nessuna strega e nessuna fata reale, nel sotterraneo.
Siamo qui e le stelle per ruotano intorno, in eterno...
Qui, si sta annodando il cappio....
Infettato dalla grazia della croce del cimitero...

Lei sa che non è tempo per le vecchie malattie dell'infanzia e per tutto il vomito...
Non è una giostra per gli appassionati, affezionati, e, ormai, non sei nemmeno uno schiavo di tuo padre...
Sei schiavo di tutto, ora...
Sei schiavo tutto questo, ora!

Ricordatevi che sarete, sempre, i benvenuti al paradiso di pietre e sabbia...
Chiuderemo ogni ingresso...
Non ci saranno più stelle che ci ruoteranno intorno...
Non ci sarà, mai più, nessun sotterraneo...
Sei uno schiavo di tutti e tutto, adesso...
Uno schiavo felice!
Felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice, felice...

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Venerdì 7 agosto 2009 5 07 /08 /2009 15:15


 

Fairytale Of New York


Era la vigilia di Natale, cara,
Nella camera, dove rinchiudono ubriachi,
un vecchio mi disse:
<<Non ne vedrai un altro>>
ma, poi, cantarono una canzone:
''The Rare Old Mountain Dew''.
Ho voltato il viso
e ti ho sognata...
È andata bene!
Ne entrarono altri diciotto...
Ho la sensazione
che quest'anno sia quello giusto, per te e me,
e allora buon natale!
Ti amo, bambina!
Ne vedo un altro,
dove si avverano tutti i nostri sogni.

Hanno macchine grandi come bar...
Hanno fiumi d'oro...
Ma il vento ti passa attraverso;
non è un posto per i vecchi...
Quando all'inizio mi prendesti per mano,
in un freddo giorno di natale,
mi assicurasti che Broadway aspettava me...
Sei bella, sei carina,
sei la regina di New York!
Quando la band smise di suonare, ne chiesero ancora;
Sinatra dondolava, gli ubriachi cantavano;
Ci baciammo in un angolo
e ballamo nella notte...

...e i ragazzi del coro NYDP cantavano "Galway Bay",
e le campane risuonavano
per il giorno di natale...

Sei un barbone, sei un teppista,
sei una vecchia troia drogata,
li' sdraiata, quasi morta, con la flebo in quel letto;
Tu ladro, verme,
piccolo, insignificante, frocio...
Buon natale, coglione, prego Dio che sia l'ultimo per
te...

...e i ragazzi del coro NYDP cantavano "Galway Bay",
e le campane risuonavano
per il giorno di natale...

Avrei potuto essere qualcuno...
Beh, chiunque potrebbe esserlo...
Mi togliesti i sogni
quando, all'inizio, ti trovai...
Li ho presi con me, bambina;
li ho messi con ciò che mi appartiene.
Non posso farcela da solo:
ho costruito i miei sogni intorno a te...

...e i ragazzi del coro NYDP cantavano "Galway Bay",
e le campane risuonavano
per il giorno di natale...

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Giovedì 6 agosto 2009 4 06 /08 /2009 09:45

La verità esiste!
L'amore dev'essere reinventato!

Ho visto albe strazianti!

Questo è qualche cosa di nuovo: ho pianto fin troppe lacrime.
La morte è un effetto illuminante... Capire che bisogna sperimentare ogni cosa, perchè non è sufficiente essere una persona soltanto; a volte è necessario essere TUTTI!
Bisogna decidere di essere geni e determinare il futuro!

Grazie!
La bocca della menzogna...
Grazie!
Grazie, per migliorare e per precipitare...

L'unica cosa insopportabile, della vita, è che niente è insopportabile.

Giorni lunghi e colorati ma, io voglio il sole!
Io VOGLIO il sole!
Io, che divenni un bellissimo melodramma e capii che, tutta l'umanità, 
                                                                è condannata alla felicità 
                                                                da cui sfuggire mai potrà...

Io ho paura!
Io ho paura che la gente mi veda come io vedo la gente...

------------L'impossibile-------------

Scrivere mi ha cambiato!
Dove mi ha portato il tentativo di sconfiggere il mondo? Qui...
La ricerca dell'esperienza universale mi ha portato qui, a vivere un'esistenza oziosa e miserabile...
Qui...
Sprofondando sempre più in basso ci si eleva al paradiso...
L'eternità è un grande, radioso, peccato.

Io tornerò con membra d'acciaio, pelle scura e occhio rabbioso; 
                                                        sarò crudele ed ozioso 
                                                     e sarò, finalmente, salvo...

Che le 98 ferite del nostro Signore si riaprano e stillino sangue...
Forse, l'acqua del mare, potrà togliere le macchie...


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